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sabato 12 aprile 2014

Pallamusic, la notaia delle note

Pallamusic, la notaia delle note


C'era una volta, nel mese chiamato spazio, nel numero 35e nell’anno 1980, Pallamusic, una bambina molto piccola, appena nata, che doveva saper cantare visto che il suo paese era la capitale della musica...invece no!
Era snella … ansi normale, i capelli metà arcobaleno e  metà viola luccicante ,gli occhi e le labbra color arcobaleno,
e indossava sempre una maglietta a maniche corte con una nota stampata sopra ed era alta 1, 93 cm.
Abitava a Lunascatenata nella piazza della disco.
Durante la giornata andava in ufficio, lavorava, andava a prendere un gelato da “canto”e la finiva tornando a casa e guardare il programma “niente note niente vince” e dormiva.
All'improvviso un giorno stava andando da “canto” come tutti i giorni, finchè arrivò il giudice di “niente note niente vince” la chiamò e gli disse che doveva partecipare al programma e che era obbligata,.
Quindi lei, visto che nel programma dovevi cantare, era molto imbarazzata perchè non sapeva cantare.
Arrivò il grande giorno in cui doveva cantare la truccarono e la vestirono  andò sul palco e iniziò a cantare.
Stonò in un modo...che si spaccarono tutti i vetri!
Da quel giorno giurò che non avrebbe più cantato mai più nella sua vita e che sarebbe ritornata alla sua vita normale.
Alla fine arrivò una lettera con 100.000 note ( soldi di Lunascatenata) e rimase un po'  confusa...finchè non capì che in quel programma vinceva chi è più stonata.

Palla Crestiz

  Palla   Crestiz


C’era una volta un ragazzo di nome Crestiz, lui distribuiva vestiti di argilla indurita, quando li lanciava  ogni volta rompeva i vetri.
Lui era uno spilungone di 5 metri, aveva gli occhi marroni a righe, capelli a arcobaleno, ha le cicatrice nella testa e nella gamba.
Quando era nato si trovava in un letto di paglia c’erano un po’ di meteoriti per tenerlo al calduccio.
All’improvviso un giorno non diede i vestiti e i vetri non si ruppero.
Loro si misero a piangere perché quel giorno erano diventati tutti nudi.
Allora Cresiz si mise in mente di andare al mare e a fare surf.
Tutti erano tristi e lui  felice.

La storia di Cartonblack

La storia di Cartonblack
C’era una volta Carotonblack Verd, era nato il 31 marzo 3021 in una foglia, era un giorno pieno di pioggia nera.

Lui era snello, alto, aveva la faccia un po’ paffuta con gli occhi a righe con il naso a patata, la bocca era rosa carne. I capelli verdi e crestosi aveva un tatuaggo fatto a foglia, vestiva sempre di verde.

Lui si trovava a fogliolina una città molto grande.

Faceva di solito mangiava legne gli piaceva sempre mangiare pezzi di legna ed era anche il suo lavoro.

Un  giorno si era accorto mentre mangiava si era accorto che nella legna c’erano chiodi.

Lui non mangiò piu’ per due mesi legna.

Dopo due mesi li veni’ voglia di ri mangiarne,vide un tagli le gna che li prestò i suoi attrezzi.

Cosi’ tagliò la legna e tolse tutti i chiodi.

Lui per sempre mangiò per sempre legna ma senza chiodi!!!!!!


Zomabir Crostor, un personaggio di Filafiume

La storia di di Zomabir Crostor

 
C'era una volta Zomabir Crostor, un avatar nato il 24 marzo del 2121 alle tre di notte, nella piccola cittadina di Pennasmarta. 
Era alto 5 m e 20 cm, aveva i capelli con la cresta bianca e nera e gli mancava una mano, quella destra.
Zomabir perse la sua mano all'età di dieci anni durante un mondiale di skateboard. Mentre faceva la gara ed era salito sulla rampa, gli scivolò lo skateboard e siccome sulle ruote dello skateboard c'erano degli aculei, candendo a terra, si tagliò la mano destra.
Anche tutti i suoi familiari erano senza la mano destra, perché avevano avuto tutti un incidente con lo skateboard. Due fratelli di Zomabir avevano avuto il suo stesso incidente, mentre le sue sorelle e la sua mamma avevano perso la mano destra in un altro modo.
Zomabir aveva anche una moglie e di solito durante la giornata succedeva che lui era sempre sul divano e dopo andava ad allenarsi per le gare dei mondiali di skateboard.
Un giorno sua moglie volle provare ad andare sullo skateboard, però cadde e si fece molto male. Allora Zomabir la portò all'ospedale per farla curare.
Zomabir aveva anche un grande amico di nome Claudiè, ma un giorno litigarono e si picchiarono a sangue, così non furono più amici. Però un giorno la moglie di Zomabir lo fece ragionare sull'importanza dell'amicizia, così Zomabir e Claudiè fecero pace e Zomabir e la moglie di baciarono felici.

mercoledì 9 aprile 2014

La storia di Fuocaia Stinchy

 La storia di Fuocaia Stinchy 

C’era una volta Fuocaia Stinchy che era un mostriciattolo,metà diavolo,metà uomo,è giovane ma ha 1014 anni . Era magro , basso e vivace come un toro nel rodeo aveva gli occhi rossi,  i capelli fiamma e abitava fuori Fuosty . Di solito ,durante la giornata succedeva che lo chiamavano a lavoro  a accendere il fuoco con la sua auto fuoco , finchè un giorno , la sua fidanzata  Cuoricino Fiammino la chiamò per dirgli che il fuoco stava carbonizzando il bosco .E quindi Stinchy  si dirottò verso il bosco delle 1000 fuliggini però non potè fare niente , perché lui era di fuoco come tutti gli abitanti di fuosty . Allora Stinchy  andò  a chiamare quelli del popolo dell’acqua , però gli abitanti del l’acqua lo catturarono e cosi Stinchy era  prigioniero ma una guardia  buona lo fece liberare e spense il fuoco . Da quel giorno i due popoli  si unirono e diventò la civiltà più bella e Stinchy e quello dell’acqua cioè Acquaflasc
diventarono colleghi: Stinchy accendeva le cose  ma se scoppiava un incendio Acquaflasc lo spengeva e  vissero felici e contenti

the end

La storia di Raclay Cuorzaff

La storia di Raclay Cuorzaff 
 

C' era una volta una ragazza di nome Raclay  Cuorzaff, ed era fatta così: aveva i capelli lunghi, lisci e blu. Di solito succedeva che: si alzava per andare al lavoro e dopo tornava a casa dal suo fidanzato. Un giorno all' improvviso un vortice la risucchiò in un mondo chiamato: cuorzaff  nella città di Zaffolandia, quindi si dovette abituare a quelle strane abitudini degli abitanti di quella città. Allora piano piano  riuscì a trovare un lavoro come pasticciera, ma non  riusciva ad aprire il negozio che si era mangiata tutte le torte, dolcetti, ciambelle e tutte le crepes alla Nutella che a regola i bambini si dovevano portare a scuola. A quel punto si accorse che pur mangiando così tanto non ingrassavaaa! Da quel giorno Raclay smise di mangiare tutto... Ma continuò a mangiare metà del preparato; infine Raclay diventò la pasticciera migliore di tutto i mondi fatati.

La storia di Anaresì - Gli amici di Bondano


 
C'era una volta Anaresì 101 è nata il 2000-300-1986. E' alta 15cm e ha i capelli lunghi mezzi verdi e mezzi verde acqua. Abita in Via siresì isandiana, fa la parrucchiera e, di solito, parte il pomeriggio e ritorna la sera tardi. Un giorno Anaresìera era a servire una signora e all' all'improvviso si guastò la macchina per lavare i capelli. Chiamò un signore per ripararla ma era un po' difficile e non ce la fece. Anaresì provò ad aggiustarlo ma non ci riuscì, se toccava la macchina per lavare i capelli, si rompeva di più. Le venne un'idea... che la macchina doveva ripararsi con le pile! La macchina rifunzionò e Anaresì andò a un concorso per parrucchiere, vinse e divenne la più brava del suo paese.

La storia di Giaima Fulminiaz

La storia di Giaima Fulminiaz
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C'era una volta Giaima Fulminiaz. Giaima è una ragazza con i capelli rossi e gialli,gli occhi verdi,una bocca sorridente e la carnagione chiara, le gambe lunghe e i piedi regolari, un nasino all' insù e, un fulmine sul cuore.Ha l' età di 16 anni.  A Giaima nella giornata succedeva che usciva a  passeggiare col suo fidanzato e di sera non rinunciava a una bella corsa. Finchè un giorno, all' improvviso mentre correva, una botola si aprì sotto i suoi piedi...
E quindi si spaventò, però voleva sapere cosa stava succedendo.Allora iniziò a gurdarsi intorno e vide una porta, dentro una cavità nella roccia...
A quel punto dalla porta uscì un uomo che porto Giaima in una sala e la fece sedere su una sedia, le propose di essere un agente segreto cacciacriminali e che la osservavano da un pò, lei era perfetta per quell' incarico; Giaima accettò volentieri.
Da quel giorno agì in segreto catturando i criminali con l'aiuto dei suoi amici: Archino Freccia, Assassin Creed, Foucaia Stinkhi, Tremus Karkamana e Nagem Aigami. Giaima una bellissima ragazza, non disse a nessuno che era un agente segreto, lo raccontò però, alle sue amiche Nagem Aigami, Scheletriscia Splesh e Pallagattoide Forteazzurra.
Continuò a uscire con il suo fidanzato Rayan, e correre più veloce di un fulmine.
 

La storia di Cuoricino di Panna - Gli amici di Bondano

 
C'era una volta cuoricino di panna era un cuoricino molto dolce ed era fatto in questo modo cuoricino aveva un tattoo dietro la schiena , era piena di brillantini aveva i capelli di color viola- giallo con trecce gli occhi di colore viola e certe volte blu - verdi il naso era molto grazioso a forma di cuore e le mani a forma di cuore si trova in cuorelandia  di solito, durante la giornata succedeva che stava lavorando in una pasticceria di nome cuorpasticcini finch un giorno , all'improvviso dovette chiudere la pasticceria a causa di un tornado di panna e quindi non aveva scelta allora ando' a casa sua e trovo' tutto distrutto a quel punto non seppe cosa fare il giorno dopo ando' da aigami e si trasferi' a casa sua da quel giorno riapri' la pasticceria finale e ci andarono tutti gli abitanti.

La storia di Aigami Nagem - Gli amici di Bondano

 
C'era una volta Nagem Aigami era una bellissima avatar; ed era fatta in questo modo: Aigami era fatta di brillantini, aveva gli occhi a forma di cristallo e di colore rosso e la sua pelle era di colore celeste. Il suo segno particolare era brillantinare tutto e anche che la sua vita non finiva mai ed era sempre bella. Si trovava in un paese di nome Lavith. Di solito, durante la gionata succedeva che usciva a farsi le "lampascicbrill",  poi faceva sempre una scia di brillantini e se ne tornava a casa a giocare con il suo cristallo domestico, dato che lì i cristalli erano vivi e si potevano addomesticare. Finchè un giorno all'improvviso mentre si stava facendo una delle sue "lampascicbrill" qualcosa non andò e le sue scarpe si sciolsero.......
E quindi si spaventò e dato che quel giorno era il giorno della morte del suo cristallo domestico, voleva essere a casa, ma si ricordò della promessa che gli disser Mangiascic;"il tuo cristallo non morirà, tranquilla"Disse mangiascic. Allora Aigami si tranquillizzò, però anche il suo vestito si sciolse e allora prese un sciccabrillasciugamano e se ne andò a Casabrill; a quel punto arrivata a casa vide tutto tranquillo e il suo cristallo domestico era vivo e sano.....
Da quel giorno non andò più in quel brilnegozio, ma andò a liuc scic lamp e non aveva più problemi, poi si trovò un'amica di nome Fulminiaz..... Così furono migliori amiche per tutta  l'eternità e vissero per sempre felici e contente.